Come diventare traduttore

portrait of young woman against white background

Sei alle prime armi e vorresti muovere i tuoi primi passi? Ti stai chiedendo già come trovare i primi clienti e cosa devi fare per riuscirci? Ti sei appena laureato/a e non sai dove mettere le mani? Leggi questo articolo! Cercheremo di spiegare come fare i primi passi a inizio carriera. 

Il via è la meta!

  1. La prima cosa da fare è avere una solida preparazione, un’ottima padronanza di almeno una lingua straniera (C1-C2!) e della tua lingua madre e un PC. Ho deciso di fare chiarezza sin da subito: non è pensabile provare a diventare traduttore senza un livello altissimo di lingua (e per livello altissimo intendo un C1 come minimo) e non ti conviene iniziare a proporti come traduttore con un livello inferiore a C1 perché la probabilità di consegnare pessime traduzioni è molto elevata e, come in tutte le professioni al mondo, anche nel mondo della traduzione c’è una reputazione professionale da creare e soprattutto da mantenere alta. Se vuoi crearti una carriera da traduttore professionale devi agire sin dall’inizio in questo senso. Questo è un percorso che si costruisce col tempo e per il quale si lavora consapevolmente.  Se possiedi i requisiti del primo punto allora sei pronto a passare al secondo punto.
  2. Uno dei tuoi pensieri più ricorrenti è probabilmente “Io non ho alcuna esperienza. Come faccio?”. Nessun ha mai avuto esperienza all’inizio e nonostante cioè esistono oggi traduttori esperti (una volta novelli senza esperienza) che lavorano egregiamente in questo ambito. L’esperienza è importante, ma quando non se la possiede è meglio puntare su altri aspetti o sulla propria preparazione/bravura. Non avere esperienza non equivale a non riuscire mai a lavorare in questo ambito. Se ne hai la possibilità, puoi fare tirocini di traduzione durante il percorso universitario (questo ti aiuterà a passare da esperienza 0 a esperienza 0.1 😊). Se non hai fatto alcuna esperienza di traduzione ti consiglio di tradurre testi (anche piccoli) per capire il tuo modo di affrontare la traduzione. Alla fine, se vuoi diventare un traduttore professionale dovrai tradurre, quindi ti conviene capire sin da subito cosa suppone effettuare una traduzione. Il secondo punto è in stretto contatto con il terzo punto, quindi continua a leggere tenendo in considerazione cosa ci siamo detti fino a questo momento.
  3. Comincia già a pensare ai campi di specializzazione (quei settori in cui ti piacerebbe specializzarti). Questi devono incontrare i tuoi interessi perché specializzarsi in un determinato settore suppone molta preparazione e studio. Se sei a inizio potresti dire “Per me va bene tutto, basta che traduco qualcosa”- sì, lo so, questa tentazione è grande e tu puoi tradurre quello che vuoi (basta che lo fai bene, di qualità) ma a lungo andare, tradurre testi appartenenti a un settore che non è di tuo gradimento diventerà molto pesante e ti sarà molto difficile formarti se non ti piace il settore. Ecco qui alcuni (e sono soltanto alcuni) settori: Arte, Assicurazioni, Alimentare, Auto, Bancario, Bellezza, Benessere, Biochimica, Biometrica, Business, Chimico, Contabilità, Commerciale, Design, Diritto, Diritti umani, Editoria, Elettronica, Energia, Farmaceutico, Fieristico, Finanziario, Giochi, Giornalismo, Hardware, Immigrazione, Ingegneria, Internet, Istruzione, Localizzazione, Marketing, Moda, Musica, Settore Medico, Settore Tessile, Software, Spettacolo e intrattenimento, Tecnologico, Turismo, Viaggi. Evidentemente ci sono anche altri settori e questa lista non è per niente esaustiva. Tutti i settori indicati sono frutto della mia memoria, e quindi avrò sicuramente trascurato qualche settore importante e voi non dovete mettere alcun limite al desiderio di specializzarvi in quello che vi piace. Questo passo è importante per la vostra futura carriera e vi posso dire che un traduttore specializzato in alcuni settori è molto più ricercato che un traduttore che sostiene di essere specializzato in TUTTI i settori.
  4. Alcune considerazioni importanti sul MONDO DELLA TRADUZIONE. Il quarto punto è imprescindibile. Prima di diventare traduttore devi cercare di capire come funziona questo mondo, com’è fatto, devi sapere qualcosa sulle tariffe e su come muoverti in questo ambiente. Ti sarà molto utile in un futuro non molto lontano. Adesso sei all’inizio e probabilmente non hai ancora lavorato nel settore ma è meglio essere preparati perché sicuramente una delle domante che ti verranno fatte sarà: “Quali sono le sue tariffe?”.  Per rispondere a questa domanda (che tra l’altro soltanto tu saprai rispondere, dato che sono le tue tariffe) bisogna fare un po’ di chiarezza. Le tariffe per cosa? Vediamo adesso alcune applicazioni del mondo delle lingue e della traduzione perché è ovvio che le eventuali tariffe saranno in base al servizio offerto. Ecco qui alcuni esempi:  a) Traduzione tecnica b) Traduzione editoriale c) Traduzione giurata o asseverata d) Revisione e) Speakeraggio f) Trascrizione testi  g) Sbobinatura  h) Legalizzazione. Adesso forse è più semplice capire che le tariffe poi variano in base al servizio offerto e che ogni servizio ha il suo mercato. Su come stabilire le proprie tariffe ne faremo un articolo intero perché l’argomento è troppo complesso per essere trattato qui. L’unico consiglio che mi sento di darvi è quello di fare delle ricerche per capire come funziona questo mondo, di fare delle traduzioni per vedere quanto lavoro si riesce a fare in un’ora, ad esempio,  e di prendere consapevolezza dello sforzo impiegato per tradurre un tot di parole. Questo vi sarà utile per stabilire le proprie tariffe. In ogni modo ci sarà un articolo intero dedicato a questo tema. 🙂
  5. Sfrutta la tecnologia. Non è un consiglio, è un MUST. Se sei a inizio carriera non avrai molti soldi a disposizione per investire in software (tipo SDL, Indesign e così via). Quello che ti consiglio è di fare pratica con i CAT Tools e con gli altri software utili per i traduttori. Puoi cominciare a fare un po’ di pratica con alcuni programmi gratuiti (noi abbiamo già scritto un articolo su questo tema: Software gratuiti per traduttori freelance alle prime armi). Puoi provare a scaricare i software più costosi perché tutti offrono un periodo di prova di 30 giorni in cui hai la possibilità di imparare come lavorare con questi strumenti. Questo passo non è per niente trascurabile. Anche se sei un novellino potrai comunque far vedere che sei interessato, appassionato e desideroso di imparare cose nuove. Ti posso garantire che chi guarda un CV apprezza il fatto di aver avuto la determinazione di cercare e scaricare alcuni software (pure se gratuiti) e di saper lavorare con essi. Non è molto difficile capire che saper lavorare con alcuni software (pure se gratuiti) è molto più apprezzato che non conoscere alcun software utile per il mondo della traduzione. Più si sa, meglio è, e in ogni modo ti sarà utile per le tue future esperienze traduttive.
  6. Inizia a creare un ottimo CV. Per “ottimo” non intendo “bugiardo” ma semplicemente un CV che metta in risalto le tue capacità e qualità. Se sei arrivato fino al sesto punto rispettando i primi cinque, allora sei sulla strada giusta per creare un tuo CV davvero ottimo. Qui ci sono alcune cose da chiarire. Se sei all’inizio evidentemente il tuo punto debole sarà la mancanza di esperienza, ma tu non ti devi concentrare sui punti deboli (di cui devi comunque essere al 100% consapevole in modo da migliorati sempre), ma devi semplicemente far vedere i tuoi punti di forza. Possiedi un’ottima preparazione accademica? Allora lo devi scrivere nel CV. Hai fatto un tirocinio presso qualche agenzia? Allora lo devi scrivere nel CV. Hai fatto esperienza all’estero perfezionando il tuo livello di lingua? Allora lo devi scrivere nel CV e così via. Abbiamo già pubblicato un articolo con consigli utili su come scrive un buon CV e te lo consiglio vivamente. Avrei da aggiungere che è fortemente consigliato mandare il proprio CV in formatto PDF!!! Ricordati che il tuo CV rappresenta la tua immagine davanti a potenziali datori di lavoro e deve essere fatto bene, deve essere personalizzato in base all’azienda a cui lo si manda e deve essere un ottimo modo per presentare i tuoi punti di forza. Il CV, se vogliamo, rappresenta uno strumento di personal branding molto importante. Non sottovalutare la fase di creazione del proprio CV! Dedica del tempo, fai delle scelte ragionate e coerenti e cura i dettagli. Ti darà una marcia in più.
  7. Facciamo il punto della situazione. Dal primo punto al sesto sei diventato: un aspirante traduttore con un’ottima preparazione, consapevole dei propri interessi e dei potenziali settori di specializzazione, che conosce le dinamiche del mondo della traduzione e che sa quante parole riesce a tradurre in un’ora, quindi ha un’idea sulle proprie future tariffe, che sa lavorare con alcuni software utili, dunque può sfruttare la tecnologia per svolgere il proprio lavoro e che possiede un ottimo CV. Buon inizio, no? Vediamo come proseguire. La cosa più sensata sarebbe iniziare a contattare le agenzie di traduzione. Puoi fare una ricerca su Google per trovare agenzie di traduzione. Non sarà difficile. Una volta fatto ciò, puoi andare sul loro sito e vedere se hanno una sezione dedicata ai traduttori freelance o “Lavora con noi”. Puoi mandare il tuo CV e ti consiglio di leggere il loro sito per vedere i servizi offerti e per farti un’idea su quello che propongono. Ti consiglio anche di scrivere una lettera di presentazione (che poi semplicemente inserire nel testo della tua mail) e di personalizzarla in base al tuo interlocutore. Se fai vedere che hai dato importanza alla loro azienda, avrai più possibilità di essere ricordato o preso in considerazione. Se la risposta non arriva subito o  non arriva mai, non ti devi assolutamente scoraggiare. Non si può avere un tasso di riuscita di 100%, cioè 1/1. Riprovaci con altre agenzie. Se hai una base solida, un ottimo CV e se sai lavorare con i CAT Tools, arriverà sicuramente anche una prima risposta positiva. Questo è un processo molto difficile all’inizio perché non è immediato, ma se tu sei determinato i risultati arriveranno sicuramente.
  8. Ti è forse arrivato il tuo primo lavoro! 😊 Respira, goditi il momento, condividilo con chi ti è caro e… mettiti al lavoro! Il consiglio che ti do è quello di essere un vero e proprio professionista. Tutti gli sforzi fatti finora potrebbero essere rovinati se tu non lo sei. Cerca di fare questo lavoro al meglio e di puntare sull’eccellenza. Questo e soltanto questo ti farà diventare un vero traduttore professionista. Impegnati al massimo, comunque il tuo primo lavoro ti toglierà un po’ di tempo (quindi non puoi ragionare in termini di guadagno perché molto probabilmente ci metterai un po’ di più per portare a termine il lavoro, ma poi arriverà anche la così desiderata esperienza che ti farà risparmiare tempo). Ti consiglio di puntare sulla qualità (non soltanto per il primo lavoro, ma per tutti i futuri lavori). Un altro consiglio che ti do è quello di rispettare le scadenze!!! Questo è molto importante. Consegna il lavoro entro la scadenza e consegnalo solo quando potrai certamente dire “Meglio di così non potevo fare”. 😊
  9. Se hai rispettato queste indicazioni… i futuri lavori arriveranno sicuramente e tu avrai già fatto passi da gigante nella costruzione della tua carriera di traduttore professionale (non più alle prime armi).

Grazie per la lettura! 😊💪 Abbiamo in programma anche altri articoli molto utili, quindi  stay tuned!

Un pensiero su “Come diventare traduttore

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...