Wordfast, Trados, Google… qual è lo strumento più efficiente per una traduzione?

Sei un traduttore alle prime armi? Sei uno studente di lingue? Ti hanno chiesto una traduzione e non sai da dove cominciare?

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Questo articolo fa per te. Dai un’occhiata!

Il mondo del XXI secolo è un mondo immerso nella tecnologia. Con i suoi pregi e difetti, infatti, la tecnologia ci offre, anche da un punto di vista lavorativo e professionale, strumenti fondamentali che prima non avevamo. Pensate al lavoro del traduttore, ad esempio. Penna, calamaio e dizionario? Non più! Ormai, si sa, il nostro strumento di lavoro è il PC, ma… 

Wordfast, Trados, Google…qual è lo strumento più efficiente per una traduzione?

 Se sei uno studente universitario o un neolaureato è probabile che questi nomi non ti dicano niente, perché, diciamocelo, purtroppo le università pubbliche italiane non hanno i mezzi, (in questo caso i compute), per insegnare ai propri aspiranti traduttori la pratica (non solo la teoria!). Per questa ragione ho pensato di proporre una descrizione dei migliori e più conosciuti programmi per traduttori che potrebbero fare al caso vostro:

–      Wordfast Anywhere. Consiglierei questo strumento soprattutto ai traduttori che si avvicinano per la prima volta ad una CAT (Computer Aided Translation), perché è molto facile da utilizzare. È online ed è possibile accedervi da qualsiasi dispositivo. Altro punto a favore? È gratuita! (ma a tempo limitato). Svantaggio? Può effettuare traduzioni solamente fino a cinquecento segmenti (o frasi).

–      Google Translator Toolkit. Anche questo strumento, fornito da Google(da non equivocare con il semplice Google Translate, decisamente non adatto a traduzioni lunghe), è gratis e abbastanza facile da usare, quindi adatto ai traduttori alle prime armi che vogliono fare un po’ di pratica. Ha un grande vantaggio: riconosce fino a 346 lingue. Sfortunatamente, però, la qualità della traduzione non è un gran che, quindi personalmente non lo consiglierei ad un traduttore professionista. (Da tener conto anche il fatto che la qualità della traduzione risulterà più elevata per quanto riguarda le lingue più utilizzate e conosciute, piuttosto che con quelle “meno convenzionali”.)

–      OmegaT. Anche questo strumento è gratis e facile da utilizzare. Inoltre, è una multipiattaforma, quindi ha diverse versioni (per Mac, Windows, ecc.) – al pari di Wordfast Anywhere. Un altro aspetto positivo: permette di utilizzare allo stesso tempo più memorie di traduzione e gestire memorie e glossari terminologici. Inoltre, OmegaTha supporti per utilizzare alfabeti diversi da quello latino, incluse le lingue che si scrivono da destra a sinistra, quindi è uno strumento valido che consiglierei anche a coloro i quali lavorano di solito con lingue non europee.

–      Deja Vu. È uno degli strumenti traduttivi più conosciuti. Esiste una versione gratuita e una a pagamento. Uno dei vantaggi è quello di poter importare memorie di traduzione di diverso formato e di poter creare un glossario a partire dall’estrazione di alcuni termini di un determinato testo che caricate per la traduzione. L’utilità di questo strumento è anche quella di poter gestire progetti di gruppo. Se dovessimo trovare dei punti a sfavore, questi sarebbero senza dubbio il costo elevato della versione a pagamento e il fatto che ci sia un limite di memorie di traduzione per ogni progetto e per ogni lingua, quindi non è uno strumento adatto per un traduttore a tempo pieno (per lo meno io personalmente non ci investirei).

–      Come non terminare con Trados! È lo strumento traduttivo più conosciuto e professionale. Tra i vantaggi evidenzierei il numero illimitato di memorie di traduzione che possono essere create per uno stesso progetto e per una stessa lingua ( a differenza di Deja Vu!). Anche in questo caso, però, il costo è abbastanza elevato (anche se è possibile scaricare una versione gratuita di prova che può essere utilizzata per un massimo di cento frammenti).

In conclusione…quale usare?

Per un traduttore alle prime armi o per uno studente consiglierei senza dubbio Wordfast Anywhere o Google Toolkit perché sono gratis e facili da utilizzare da qualsiasi dispositivo.

Per i traduttori che lavorano con lingue orientali o non europee forse OmegaTè la più appropriata, soprattutto per i supporti che offre con i diversi alfabeti.

Se si vuole invece investire e se si vuol fare del mondo della traduzione il proprio lavoro, Trados è decisamente lo strumento più adatto e completo.

Spero di esservi stata di aiuto e… buona traduzione a tutti! 😊


Claudia Santivetti
Dott.ssa in Scienze linguistiche, letterarie e della traduzione
Docente di lingua inglese certificata TEFL
Traduttrice ed interprete di MG Traduzioni

 

 

 

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