Indicazioni per scrivere un buon CV

person writing on white bookVi siete mai chiesti come scrivere un buon Curriculum Vitae? MG Traduzioni vi offre alcuni spunti davvero utili.

Il Curriculum Vitae rappresenta il primo passo per approcciarci al mondo lavorativo. Proprio per questo motivo avere un CV ottimo è fondamentale. Ecco alcune dritte su come scriverlo al meglio in modo da poter avere più opportunità di essere ricontattato per un colloquio di lavoro. Ecco le caratteristiche fondamentali di un buon Curriculum Vitae:

1. Struttura facile da leggere

Un buon CV deve essere facilmente leggibile! Non si deve impiegare più di 1 minuto per capire tutte le informazioni essenziali del candidato: esperienze lavorative, formazione, soft skills e altro. Evidentemente non ti sto dicendo di scrivere due righe, ma di strutturare tutta l’informazione rilevante in modo da essere facilmente reperibile. Per quanto riguarda la lunghezza del CV, un mio consiglio è quello di non superare le 3 pagine e di aggiungerci solo le informazioni rilevanti.

2. Mostra interesse per l’azienda

Una degli errori più frequenti è quello di creare un solo CV da spedire a tutte le aziende per tutti i ruoli. Questo non porterà grandi risultati, poiché chi legge il vostro CV è un esperto e sa capire se il CV è stato creato proprio per ambire a un determinato posto o se è semplicemente un CV che “va bene per tutto”. Personalizzando il proprio CV in base alla posizione per la quale ci si candida, può offrire maggiori possibilità di successo. Il consiglio di MG Traduzioni è quello di organizzare il proprio CV in base all’azienda a cui esso verrà mandato, evidenziando le qualità rilevanti per il ruolo desiderato. Risulta sempre utile dare un’occhiata anche al sito web dell’azienda per vedere i  suoi valori e i suoi impegni. Quasi tutte le aziende offrono una descrizione della propria mission e dei propri valori.

3. Dobbiamo metterci la faccia!

Non mi stancherò mai di ricordarvi che un buon CV DEVE AVERE UNA VOSTRA FOTO. Qui non c’è molto da aggiungere: ci sono migliaia di studi e statistiche che parlano chiaro e tondo: I CV senza foto non hanno molte possibilità di riuscita. Un piccolo consiglio: cercate di aggiungere una foto neutra.

4. Organizzare, organizzare e… organizzare!

Le date relative alla carriera professionale e lavorativa devono essere organizzate cronologicamente, cominciando dalla data più recente.

5. Soft skills

Molte persone trascurano l’aspetto delle soft skills, ovvero competenze e caratteristiche personali che ci contraddistinguono. Tuttavia, aggiungere delle soft skills al nostro CV ci darà una maggiore possibilità di farci conoscere meglio.

6. Europass o CV personalizzato?

Evidentemente la scelta è vostra. Tuttavia, mi sento di consigliarvi di preparare il vostro CV sia in formato Europass che in un formato personalizzato e di scegliere quale mandare in base alla posizione da ricoprire.

7. Aggiornare il proprio CV

Il mio consiglio è quello di aggiornare il proprio CV una volta ogni 6 mesi in modo da poter aggiungere altre esperienze, competenze o eventuali titoli.

8. La legge è uguale per tutti

Dovete dare il proprio consenso al trattamento dei dati personali affinché il vostro CV venga preso in considerazione. Lo potete fare inserendo la seguente dicitura:

“Autorizzo il trattamento dei dati personali contenuti nel presente curriculum vitae ai sensi del D.L. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali”.

 

Non dare il proprio consenso al trattamento dei dati personali costringerà l’azienda a cestinare il vostro Curriculum Vitae.

9. Non fare errori di battitura, di grammatica o di ortografia

Non c’è molto da aggiungere qui… un buon CV deve essere privo di errori di qualsiasi tipo. Il mio consiglio è quello di scrivere il proprio CV e poi rileggerlo in modo da correggere eventuali errori.

In bocca al lupo per la prossima candidatura! 🐺

Citește articolul în limba română

 

Giuseppe Ungaretti, ”Mama”-”La madre”

Bellissimo!

catalinafrancoblog

15672534_1529259213770525_4240434162341955790_n

Giuseppe Ungaretti, ”Mama”-”La madre”

Și când inima la ultima ei bătaie
va face să cadă zidul de umbră
spre-a mă conduce, Mamă, la Domnul,
ca altă dată o să mă iei de mână.

În genunchi, puternică,
statuie, față cu cele veșnice,
cum te vedea deja
când în viață erai încă .

Brațele tremurânde vei înălța,
ca atunci când te-ai dus
spunând: Doamne, aici sunt.

Și doar când mă va fi iertat,
vei dori să mă privești.

Îți vei aminti ca-atâta m-ai așteptat,
și în ochi vei avea un grăbit oftat.

-traducere de Catalina Franco-
_________________________

E il cuore quando d’un ultimo battito
avrà fatto cadere il muro d’ombra
per condurmi, Madre, sino al Signore,
come una volta mi darai la mano.

In ginocchio, decisa,
Sarai una statua davanti all’eterno,
come già ti vedeva
quando eri ancora in vita.

Alzerai tremante le vecchie braccia,
come quando spirasti
dicendo: Mio Dio, eccomi.

View original post 21 altre parole