Personalità della settimana: Lucio Dalla

 

Ieri, 4 marzo, Lucio Dalla avrebbe compiuto 75 anni. La personalità di questa settimana è proprio lui, Lucio Dalla, genio della musica italiana (e io aggiungerei anche genio della lirica). Devo dire la verità; parlare di Lucio Dalla non mi è semplice per una ragione molto chiara: mi commuovo. Le canzoni di Lucio Dalla sono in grado di creare emozioni assai profonde… Inoltre, la storia di Lucio Dalla è un esempio per tutti noi, è una storia fatta di tante porte chiuse in faccia e di un successo che arriva dopo una serie di sconfitte. Con una forte personalità, talento e genialità, Lucio Dalla riesce a far valere il suo stile personale ed eccentrico.

Lucio Dalla nasce il 4 marzo 1943 a Bologna. Comincia a esibirsi sin da piccolo, suona il clarinetto, passando tra vari repertori, da quello popolare al jazz. Dopo alcune collaborazioni nel mondo del jazz, Lucio Dalla partecipa al Festival di Sanremo del 1966 con la canzone Paff… bum, canzone che passa praticamente del tutto inosservata. Nello stesso anno, pubblica il suo primo album intitolato 1999 con il quale non avrà alcuno successo. Dopo un periodo difficile, con molti momenti di insuccesso o di mancata affermazione, Lucio Dalla presenta un capolavoro assoluto: partecipa a Sanremo nel 1971, cantando Piazza Grande. Possiamo dire che questo rappresenta un punto di svolta nella carriera di Lucio Dalla. Dopo essere stato visto come un musicista eccentrico e troppo “fuori dagli schemi” della musica italiana, Lucio Dalla comincia ad avere sempre più successo. Sempre nell’anno 1971, pubblica l’album Storie di casa mia, contenente la  ormai celeberrima canzone 4 marzo 1943. Nel 1977, anno in cui pubblica Come è profondo il mare, Lucio Dalla diventa una vera e propria star della musica italiana. Da questo momento in poi, la carriera di Lucio Dalla prenderà una via ascendente e la sua musica e le sue canzoni arriveranno sempre di più al cuore del pubblico italiano. Con una forte dimensione umana, le canzoni di Lucio Dalla commuovono e fanno riflettere.

Dopo una carriera di insuccessi iniziali e successi straordinari, Lucio Dalla ha offerto alla musica e alla cultura italiana e non solo, canzoni di un valore eccezionale. Lucio Dalla ha creato cultura, è stato geniale ed è stato in grado di arrivare al cuore di generazioni e generazioni di italiani.

Il 1 marzo 2012, Lucio Dalla ci lascia. La notizia della scomparsa dell’artista, sconvolge e rattrista. Lucio Dalla muore in Svizzera, a Montreux, dove si trova per un tour europeo. Viene stroncato da un infarto e muore nella sua camera di albergo.

Vorrei lasciarvi con alcune righe di Piazza Grande e con il sorriso fascinante di Lucio Dalla:

A modo mio avrei bisogno di carezze anch’io
Avrei bisogno di pregare Dio
Ma la mia vita non la cambierò mai mai
A modo mio quel che sono l’ho voluto io!

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Fonte: https://www.amazon.co.uk/Lucio-Dalla/e/B000AQ6SOG

 

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